Dove mangiare a Roma in modo economico

Roma. Siamo nella terra della fastosità del cibo, dov’è rituale la gita sui colli alla ricerca di piatti genuini e buon vino. Qui le preparazioni si ispirano alla tradizione agro-pastorale. Nessun esotismo: fettuccine o bucatini all’amatriciana, ricotta o pecorino, abbacchio o porchetta. Insomma, si può solo mangiare bene e il piacere dell’abbondanza non disdegna la qualità.

Quando si visita a Roma, se ci si abbandona al solito panino da turisti “mordi e fuggi” si commette un vero sacrilegio. Di matrice essenzialmente contadina, la cucina della provincia di Roma conserva un ruolo assai importante nella capitale stessa – nonostante la presenza di gastronomie provenienti da tutto il mondo – e a livello nazionale con piatti come le penne all’arrabbiata o gli spaghetti alla carbonara.

Non mancano, dunque, le ricette tradizionali che vale la pena di assaggiare, fra i primi dominano: gli spaghetti aglio, olio e peperoncino, i rigatoni con la pajata e i maccheroni con la squisita ricotta locale.

Tra le pietanza l’abbacchio ricopre il ruolo di protagonista accompagnato dai carciofi o dalle puntarelle locali. Oltre agli ottimi salumi e formaggi, è invitante scoprire anche qualche dolce della tradizione romana come i maritozzi, morbidi panini con pinoli, uvetta e scorzette d’arancia candita. Anche nella città eterna si può mangiare bene senza lapidare le proprie finanze.

“Di Roma amo i ristoranti, le chiese e il modo naturale degli italiani di vivere la religione” ammette l’affascinante Sean Connery. E come non dargli ragione su tutti i fronti.

Spesso però, per quanto riguarda i ristoranti, si ha il timore di finire “spennati”. Al contrario esiste una Roma godereccia dove “se magna bene e spenne poco”. Proviamo a scoprirla insieme.

Per chi ama la pasta Tavolo Ventisette è assolutamente da provare. Si tratta di una trattoria dove si fonde felicemente la modernità culinaria con gli antichi sapori della tradizione. La pasta è fatta in casa, impastata e trafilata al momento. Un primo abbondante abbinato con dei sughi veramente speciali non supera i 10 Euro.

Chi, invece, vuole scoprire i sapori di Roma attraverso le bruschette il luogo ideale è Il Secchio e l’Olivaro. In questo locale, con numerose sedi a Roma, è possibile gustare cinque maxi-bruschette a soli 10 Euro conditi con i must della cucina laziale come i fagioli all’uccelletto e il guanciale con pecorino.

Se come si dice Napoli è il regno della pizza anche Roma può dire la sua in materia. Nel quartiere africano, da Giglioni la pizza al taglio diventa gourmet. Pasta croccante ma soffice grazie ad una lievitazione lenta, la pizza qui accontenta palato e portafoglio. Oltre ai gusti tradizionali non mancano proposte più chic con ingredienti come il tartufo, i porcini e la crema di zucca.

La Roma low cost tutta da gustare ha anche un volto estremamente innovativo. È il caso, ad esempio, di Supplizio dove Arcangelo Dandini, uno chef stellato, ha deciso di dedicare la sua maestria ai supplì. Il supplizio è non assaggiare queste croccanti prelibatezze sia nella loro versione più tradizionale con pomodoro e mozzarella sia in vesti più fantasiose come con acciughe e burro ma tutte ad un prezzo davvero invitante.

Anche Mama pasta si propone con una visione all’avanguardia della cucina romana. Questo locale di Trastevere è un pasta-bar e la pasta viene mantecata in shaker da cocktail. Per un pranzo sfizioso ed economico.

Non si può visitare Roma senza assaggiare il trapizzino, una vera e propria mania che sta conquistando anche Manhattan. Nell’omonimo locale, Trapizzino, con cinque sedi a Roma, potete assaporare questa invenzione di Stefano Callegari.

Questa chicca è composta da un triangolo di pizza bianca croccante aperto come un tasca e farcito con i piatti tradizionali della cucina romana come la trippa, seppie e piselli o polpette al sugo. Un pasto sostanzioso a pochi Euro, precisamente 6 Euro per il trapizzino gigante e 4 Euro per la versione normale.

Per concludere, la fascia di ristorante low cost va alla trattoria Guerra. Primo, acqua, vino, dolce e caffè per un totale di 5 Euro. Per approfondire l’argomento dove mangiare a Roma, visita il sito Romabbella.

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