Le migliori semenze per prato

Se si è intenzionati a comprare le semenze per prato, sono due le peculiarità a cui è bene prestare attenzione per essere certi di usufruire di un tappeto erboso di qualità: la prima è la resistenza agli stress ambientali, mentre la seconda è l’omogeneità di sviluppo. Certo, ci sono anche altre caratteristiche da tenere in considerazione: la fittezza, per esempio, senza dimenticare la capacità di mantenere la colorazione verde il più a lungo possibile e la resistenza agli attacchi dovuti alle malattie e al calpestamento. Non sempre si ha a che fare con semi che includono tutte queste doti, anche se la famiglia delle Graminacee è piuttosto apprezzabile da questo punto di vista.

Le specie delle Graminacee, infatti, rientrano nel novero delle erbe che hanno la capacità di adattarsi con poche o nessuna difficoltà alle più diverse condizioni climatiche, e pertanto si dimostrano in grado di sopravvivere senza problemi anche in presenza di temperature molto rigide. Le varietà che si possono trovare sul mercato sono davvero numerose, ma è bene essere consapevoli dello scopo che si intende raggiungere: per esempio, un conto è voler creare un prato ornamentale e un conto è voler creare un prato destinato a una manifestazione sportiva.

Le semenze per prato possono essere distinte anche in macroterme e microterme: le prime sono a proprio agio in modo particolare nei climi umidi e in quelli caldi, mentre le seconde si adattano soprattutto alle temperature fresche. Come è facile immaginare, le microterme sono più consigliate per le zone del Nord Italia, visto che hanno la capacità di sopportare il freddo senza problemi: è il caso, per esempio, delle Festucoidee, il cui sviluppo ottimale si verifica tra i 15 e i 25 gradi. Al Sud, invece, vanno bene le Panicoidee e le Eragrostidee, che rientrano nelle macroterme e si sviluppano meglio quando il termometro supera i 26 gradi.

Scopri il piacere di avere un prato verde e rigoglioso.

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