Conviene passare al gas mercato libero?

Le diverse fasi attraversate dal gas mercato libero

Fra le diverse spese che devono sostenere le famiglie italiane, il gas è una delle più costose. Soprattutto in alcune Regioni, dove la spesa annua riesce a toccare i 2.000 euro. Iniziamo un breve “excursus storico” per comprendere le varie fasi cui è stato soggetto il mercato del gas. A partire dagli anni ’60 in Italia era in vigore il regime di monopolio pubblico, gestito da Eni nella consegna e distribuzione del gas. Il consumatore faceva riferimento ad Eni per qualsiasi ambito del servizio di erogazione di gas. Con l’introduzione del decreto Bersani nel 1999 e il successivo decreto legge n.73/2007, a partire dagli anni ’90 è avvenuta una progressiva liberalizzazione del mercato del gas. Ma è dal 1° Gennaio 2003 che l’Italia si è allineata al resto dell’Unione Europea e si parla infatti di gas mercato libero.

 

Gas mercato libero: che vuol dire?

Ciò significa che ogni fornitore può decidere di entrare sul mercato in qualsiasi momento e gli utenti possono liberamente decidere a quale fornitore rivolgersi. Oggigiorno, all’interno del gas mercato libero è presente un regime di concorrenza tra gli operatori del settore che viene regolato da obblighi di tutela del consumatore stabiliti dall’ARERA, a differenza di quanto succedeva nel periodo di monopolio. Il consumatore finale interagisce e corrisponde la retribuzione per il servizio completo direttamente ai fornitori, i quali si occupano di gestire tutto il processo di trasporto, distribuzione e fornitura di gas naturale. La contrattazione tra fornitore e utente finale avviene in merito al prezzo di acquisto del gas, che varia a seconda del fornitore che viene scelto e delle condizioni contrattuali che il consumatore stipula con lo stesso. E’ proprio questa la fase di processo che ha visto il gas mercato libero, consentendo al fornitore dei servizi di stabilire le proprie tariffe ed al cliente di poter scegliere l’offerta gas più adatta ai propri bisogni.

E’ possibile risparmiare con il gas mercato libero?

Grazie alle offerte gas mercato libero, è possibile risparmiare sulle bollette in tutte le Regioni italiane. Infatti, grazie all’effetto della concorrenza, col gas mercato libero è possibile risparmiare fino al 10% sulla spesa annua di gas, fondamentalmente per gli utenti con elevati consumi. In definitiva, il gas mercato libero offre la possibilità al consumatore domestico di poter scegliere il fornitore dal quale acquistare il gas alle condizioni contrattuali a lui più favorevoli e convenienti rispetto alle proprie esigenze, in maniera totalmente autonoma e consapevole.

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