Cila: quali novità e riferimenti su Roma

Al giorno d’oggi anche per spostare un sasso dobbiamo compilare un modulo, pieno di richieste di dati, a volte difficili da recuperare, anzi, a volte impossibili da decifrare.

Quando dobbiamo sistemare casa, fare degli interventi di ristrutturazione importanti, è necessario comunicare al Comune in cui è stanziato l’immobile, l’inizio dei lavori.

Per tale comunicazione esiste un modello unificato chiamato Cila. Raccogliere le informazioni richieste è sicuramente più semplice, il modello a disposizione è di facile interpretazione e compilazione.

Quando la ristrutturazione non prevede la modifica di parti strutturali dell’edificio, ma la sola disposizione degli interni o piccoli interventi, con la sola comunicazione all’ufficio comunale e dopo un periodo di silenzio-assenzio si più dare il via ai lavori.

La novità introdotta dal Comune di Roma rende l’operazione ancora più veloce e pratica: la Cila si deve presentare on-line, dopo l’iscrizione al sito preposto.
In una giungla di carta, moduli, firme, code agli sportelli e tempo sprecato appare una parola: semplificare.

L’introduzione del modello unico per la richiesta di inizio lavori può essere presentata dal proprietario o da un suo delegato come il geometra, l’architetto o il costruttore edile tramite delega.

Un vantaggio che semplifica e velocizza il lavoro di tutte le parti interessate è la compilazione on-line del modello, che verrà ricevuta dall’ufficio tecnico del Comune di pertinenza e che darà il proprio consenso dopo un periodo di silenzio assenso.

Prima di inoltrare la Cila al Comune è possibile richiedere allo stesso di procurare per nostro conto, tutti gli atti di assenso delle varie amministrazioni coinvolte, per esempio l’autorizzazione paesaggistica. L’ufficio tecnico, dopo aver raccolto tutti i documenti, ci comunicherà di avere tutte le autorizzazioni necessarie con la certezza di poter presentare la Comunicazione di Inizio Lavori in maniera corretta e senza perdite di tempo.

I dati richiesti riguardano sia il proprietario dell’immobile che il tipo di intervento che verrà effettuato, una parte relativa a tutta la documentazione da presentare, dai dati catastali alle varie autorizzazioni e la parte finale dedicata agli obblighi in materia di sicurezza sul lavoro.

La Cila è il documento di partenza che raccoglie tutte le informazioni e autorizzazioni per iniziare un lavoro in totale sicurezza e tranquillità. Il modello unificato di semplice interpretazione e le modalità di spedizione on-line, rendono la procedura veloce e pratica.

Affidare questa incombenza ad un professionista è comunque una scelta responsabile, anche se è possibile farla personalmente. Quando abbiamo lavori importanti da fare è obbligatoria, per molti altri aspetti della ristrutturazione, la presenza di geometra, architetto, notaio e altri addetti ai lavori, quindi la scelta di affidare a loro l’invio della Cila, avviene in modo quasi spontaneo.

Molti geometri offrono fra i loro servizi anche la compilazione e l’invio di questo modello, come per esempio il Geometra Antonio Massari.  Chi ben comincia è già a metà dell’opera non è solo un modo di dire, in questo caso è una realtà. Iniziare un progetto lungo come una ristrutturazione presentando una documentazione corretta di inizio lavori, ci aiuta a non perdere tempo e ad affrontare il progetto serenamente.

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