Quali sono i Sintomi delle Emorroidi? Eccole

L’Emorroide è una dilatazione varicosa delle vene che appartengono alla rete venosa sottocutanea della parete rettale. All’origine di queste dilatazioni varicose si riconoscono un fattore vascolare e uno meccanico.

Il fattore vascolare comprende l’ipertensione venosa, dovuta ad una compressione dovuta al sistema venoso che drena le vene della regione (sistema porta).

L’importanza di questo fattore è evidente in caso di gravidanza, di crescita di un tumore addominale o di cirrosi epatica, che impediscono la circolazione della vena porta o della vena cava inferiore. Il fattore meccanico, messo in evidenza da diversi studi statistici è costitito dalla costante atonia dello sfintere anale, associata ad un’ernia della mucosa e a fenomeni infiammatori locali.

Le Emorroidi appaiono nell’eta adulta e si conoscono un certo numero di fattori predisponenti (vita sedentaria, stitichezza, predisposizione costituzionale, in genere familiare).

Sintomi delle Emorroidi http://www.emorroidiestipsi.it/sintomi-diagnosi-e-terapia

Bisogna distinguere l’Emorroidi interne da quellle esterne.

Le Emorroidi interne all’ inizio si manifestano con emissione nella defecazione, di sangue rosso che avvolge o segue le feci; all’esame locale si riconoscono solo con l’ispezione rettale e con l’anoscopia.

L’Emorroidi esterne si rilevano con emorragie identiche alle precedenti e con fenomeni dolorsi locali piu o meno accentuati, aggravati con la defecazione; si evidenziano con piccole masse molli, violacee visibili all’esterno.

L’ispezione, l’anoscopia, la rettoscopia, sono indispensabili non tanto per l’accertamento diagnostico delle emorroidi quanto per l’escludere ogni altra lesione rettale o colica, che potrebbe essere mascherata dalla presenza di emorroidi. Al minimo dubbio è necessario praticare un esame radiografico del colon con clistere opaco ai raggi x (clisma opaco).

A prescindere dai sintomi delle Emorroidi, durante la loro evoluzione, le Emorroidi possono complicarsi.

Oltre alla possibilità di gravi e importanti emorragie e di fenomeni infettivi (accesso perianale), la complicanza piu frequente è data dalla trombosi emorroidale, che comporta dolori acuti e impone spesso una terapia d’urgenza (escissione del trombo).

La trombosi di una emorroide non escissa evolve verso la formazione di una massa mucocutanea di colore violaceo e di consistenza dura.

Terapia delle Emorroidi

Esistono varie forme di terapie. La terapia può essere pagliativa, medica,  radicale e chirurgica. Nella terapia medica, le prescrizioni medico sanitarie hanno grande valore.

Bisogna in maniera assoluta evitare gli eccessi nel bere e nel mangiare, combattere la stitichezza, fare una minuziosa pulizia locale, possibilmente con saponi acidi, e se occorre, usare localmente disinfettanti non irritanti, medicamente astringenti, e ancora  analgesici, antispastici sottoforma di pomate e supposte.

A livello comportamentale e più propriamente motorio, si consiglia di compiere delle brevi passeggiate e se possibile praticare una moderata attività sportiva (nuoto, tennis, bocce, ecc.).

A livello invece più strettamente farmacologico, si possono ottenere buoni risultati, ma solo nei casi di presenza di Emorroidi interne anche con le iniezioni sclerosanti, purché vengano praticate dopo la completa scomparsa dell’ infiammazione e qualore le Emorroridi non siano in periodo evolutivo.

La terapia radicale rimane comunque quella chirurgica, che puo conisistere sia nelle semplice resezione separata della parte emoroidaria, sia nella resezione circolare con diminuzione o sutura della mucosa intorno all’ ano. Questi interventi, praticati quando la terapia medica si sia dimostrata insufficiente, danno eccellenti risultati.

Se ritieni che abbia scritto quacosa di sbagliato ti invito cortesemente a farmelo presente.

Ti ricordo inoltre che le informazioni contenute in questo articolo non devono in alcun modo sostituire il rapporto dottore e paziente.

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