Documentazione necessaria ed aggiornata per chi desidera trasferirsi alle Canarie

Sono molti gli Italiani che vogliono vivere alle Canarie, ma è importante sapere il perché, quali sono i vantaggi e svantaggi.
La cosa che non tutti sanno è che non sono i giovani e chi cerca lavoro emigrano verso le Isole Canarie, anche molte pensionati Italiani decidono di vivere li e di conseguenza diventa molto di più di una meta turistica.

Trasferirsi alle Canarie, tutti i documenti necessari

Per entrare alle Canarie non occorrono molti documenti, ma è necessario essere muniti di un documento di identità valido per l’espatrio. L’isola delle Canarie fa parte della Spagna e quindi di conseguenza è parte dell’Unione Europea. Se si sfrutta questo metodo, è possibile restare solo 3 mesi. Dopo i 3 mesi, è possibile richiedere il N.I.E che è molto simile ad un codice fiscale. Questo documento va richiesto alle Canarie presso la stazione generale di polizia e la guardia civile, il commissario di polizia o l’ufficio degli stranieri. Il documento N.I.E è rilasciato solo se si ha un lavoro alle Canarie, si ha un’attività alle Canarie o se si hanno almeno 6000 euro sul conto corrente per poter assicurarsi un’assicurazione sanitaria. Per qualsiasi informazione può essere sempre utile consultare il sito web https://www.canarieconsulting.com/documenti-per-canarie.php che fornisce tutte le spiegazioni dettagliate.

I pro e i contro del trasferimento alle Canarie

Sicuramente in molti ne parlano bene, sono tutti molto positivi sul trasferimento alle Canarie, ma come in ogni cosa ci sono sempre dei pro e dei contro che devono essere valutati per poter fare una scelta consapevole. Il primo fattore positivo è sicuramente il fisco perché è molto più bassa la percentuale da quella Italiana, per cui con pochi soldi si può condurre una vita dignitosa.
Il clima è sempre mite, per chi ama la primavera è il posto ideale in cui poter vivere. Infine, il costo della vita è molto meno caro, basti pensare che è circa il 40% in meno rispetto l’Italia.
Tra i fattori negativi si può trovare la lingua, in quanto non è mai facile apprenderne una nuova in poco tempo e gli stipendi, che sono molto bassi. Certo si può condurre uno stile di vita dignitoso ma non si diventa ricchi.

Come trasferirsi alle Canarie, casa e lavoro

Se si vuole avviare un’impresa oppure traferire una già presente in Italia, è necessario capire se si può fare il trasferimento. Avere dei contatti con un commercialista può essere utile per avere a disposizione tutte e informazioni che servono e potrà essere determinante nella compilazione di alcuni documenti che servono per trasferirsi alle Canarie. Trovare un lavoro e una casa alle Canarie può essere fondamentale per il trasferimento, anche avere un’agenzia di riferimento che conosce bene tutta la procedura e i documenti necessari può essere di aiuto.

Quanto costa vivere alle Canarie

Dipende dall’isola che si sceglie ma è sicuramente molto meno cara dell’Italia, infatti le persone con circa 1000 euro al mese si può condurre una vita mediocre. E l’IVA è molto più bassa di quella Italiana, infatti va dal 4% al 7% e non viene calcolata sui beni considerati di prima necessità. Anche il clima giova grandi vantaggi, infatti non fa molto freddo e il clima è sempre mite quindi non occorrono spese di riscaldamento. Ma c’è sempre da dire che non si può vivere alle Canarie con lavori non stabili, per avere una stabilità economica occorre avere un salario fisso.

Documenti che servono per lavorare alle Canarie

L’iter burocratico non è molto lungo e vivere alle Canarie è davvero molto semplice, basta munirsi di pochi e semplici documenti. Per lavorare alle Canarie e poter restare più tempo sull’isola occorre:

  • recarsi in un ufficio di immigrazione per segnalare la propria presenza sull’isola;
  • recarsi presso il comune per l’empadronamiento, cioè l’iscrizione all’anagrafe;
  • fare la richiesta di NIE presso il commissariato di polizia e di guardia civile, l’ufficio di immigrazione e il commissariato di polizia;
  • richiedere la tessera sanitaria, presentando il NIE e un documento di riconoscimento valido come la patente o la carta di identità. Questo è un passaggio fondamentale per poter versare i contributi e ottenere la pensione, oppure usufruire della sanità o la disoccupazione sull’isola;
  • iscrizione all’AIRE entro 90 giorni dal trasferimento.

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